Coronavirus, bollette luce, acqua e gas nel Decreto Rilancio

Coronavirus, bollette luce, acqua e gas nel Decreto Rilancio

Coronavirus, bollette luce, acqua e gas nel Decreto Rilancio

Riduzione degli oneri delle bollette elettriche

Per i mesi di maggio, giugno e luglio 2020, ARERA, ovvero l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, disporrà la riduzione della spesa sostenuta dalle utenze elettriche (solo però se in bassa tensione e diverse dagli usi domestici), con riferimento alle voci della bolletta identificate come "trasporto e gestione del contatore" e "oneri generali di sistema"

Brutte notizie per i consumatori e le famiglie, al momento escluse da ogni tipo di riduzione e già alle prese con sospensioni utenze per morosità.

Lo scopo del provvedimento è quello di alleviare il peso delle quote fisse delle bollette elettriche per le piccole attività produttive e commerciali, gravemente colpite su tutto il territorio nazionale dall’emergenza epidemiologica da COVID-19.

L’intervento normativo, prevede che sia l’Autorità di regolazione nazionale a rideterminare le tariffe di distribuzione e misura dell’energia elettrica. Il fine è quello di:

a) azzerare le attuali quote fisse indipendenti dalla potenza relative alle tariffe di rete e agli oneri generali per tutti i clienti non domestici alimentati in bassa tensione

b) Per i soli clienti non domestici alimentati in bassa tensione con potenza disponibile superiore a 3,3 kW, le tariffe di rete e gli oneri generali saranno rideterminate al fine di ridurre ulteriormente la spesa applicando una potenza “virtuale” fissata convenzionalmente pari a 3 kW, senza che a ciò corrisponda alcuna limitazione ai prelievi da parte dei medesimi clienti.

Opportuno ricordare che la c.d. “quota fissa” delle bollette elettriche è composta dai diversi elementi che non variano in funzione del volume di energia prelevata, e può comprendere, oltre alle tariffe di rete e agli oneri generali, anche componenti fisse a copertura dei costi di commercializzazione della vendita; tali ultime componenti non sono oggetto della DL Rilancio (versione 13.05.2020 ore 17.00) allo scopo di non creare distorsioni tra il mercato libero e i clienti forniti nel servizio di maggiore tutela. La copertura legislativa è necessaria per finanziare l’intervento, evitando di ricorrere a meccanismi di perequazione tariffaria a carico degli altri clienti elettrici o successiva revisione in aumento delle aliquote per gli oneri.

Luca Morini

Giurista, Data Protection Officer, Responsabile Emilia Romagna di Casa del Consumatore

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